Il campione comprende nove recensioni professionali complete relative alla versione PlayStation 5. Tutte individuano nel ritorno di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots il principale motivo d’interesse della raccolta. La possibilità di giocare MGS4 senza ricorrere alla PlayStation 3 viene considerata un risultato importante anche dalle testate più critiche sulla completezza dell’edizione.

Sei fonti descrivono positivamente la resa su PS5, citando fluidità, caricamenti, stabilità o qualità generale del porting. Peace Walker riceve valutazioni favorevoli da sette testate per la quantità di missioni, la gestione della base, la progressione e la componente cooperativa. Ghost Babel e i materiali digitali vengono invece considerati elementi aggiuntivi, ma non determinanti per tutte le recensioni.

Le riserve più ricorrenti riguardano l’ampiezza e l’organizzazione del pacchetto. Sette fonti osservano che il volume è più ridotto o meno unificato rispetto al primo, mentre sei rilevano che l’intervento modernizza solo parzialmente sistemi e interfacce. Le funzioni online, gli extra audiovisivi e l’assenza di un’organizzazione comune vengono citati da quattro recensioni.

La fedeltà all’originale produce valutazioni miste: per alcune testate è la condizione necessaria per preservare l’identità dei giochi, per altre lascia emergere maggiormente l’età di MGS4 e Peace Walker. Anche il valore di Peace Walker è parzialmente divisivo, perché la ricchezza dei suoi sistemi convive con una struttura meno immediata rispetto agli episodi numerati.

I voti normalizzati sono 74, 80, 80, 83, 85, 90, 90, 95 e 100. La media semplice è 86,3, la mediana è 85 e l’intervallo è compreso tra 74 e 100. La distribuzione è composta da un 74, due 80, un 83, un 85, due 90, un 95 e un 100. La convergenza complessiva è un indice descrittivo del campione e non un voto Geekworld.