La nuova avventura 2D di KONAMI ed Evil Empire arriva il 15 ottobre. Rose Belmont esplora una Parigi gotica del 1499; la demo è già disponibile e i progressi si trasferiscono al gioco completo.
A più di dieci anni dall’ultima nuova avventura di rilievo della serie, Castlevania: Belmont’s Curse si prepara ad arrivare il 15 ottobre 2026. KONAMI ed Evil Empire riportano il marchio a una formula d’azione ed esplorazione in 2D, con Rose Belmont al centro di una Parigi gotica del 1499. Il periodo che precede il lancio offre già un modo per provarne l’inizio: la demo è disponibile e i progressi possono essere trasferiti al gioco completo.
Parigi, 1499: una nuova generazione dei Belmont
La storia si svolge 23 anni dopo Castlevania III: Dracula’s Curse. Trevor Belmont, l’eroe che ha sconfitto Dracula, entra nelle strade in fiamme di Parigi con la figlia Rose. Armata della frusta sacra Vampire Killer, Rose affronta creature apparse tra le ombre e viene coinvolta in una cospirazione che si sviluppa sotto la città e attorno al castello. Il passaggio del testimone alla figlia di Trevor offre alla serie un nuovo punto d’ingresso, pur mantenendo il legame con una parte riconoscibile della sua storia.

Un’avventura d’azione ed esplorazione in 2D
KONAMI descrive Belmont’s Curse come un gioco d’azione ed esplorazione in 2D. L’impostazione mette al centro la progressione attraverso ambienti interconnessi, il combattimento e l’uso della frusta Vampire Killer. La presentazione ufficiale parla di un’azione più rapida e fluida e mostra ambienti gotici, passaggi verticali e creature che emergono da Parigi. Non definirlo roguelike: la presenza di Evil Empire nel progetto non è una conferma di meccaniche o struttura proprie di Dead Cells.
Il team riunisce KONAMI ed Evil Empire, con Motion Twin in veste consultiva. Evil Empire è noto per Dead Cells e per il DLC Return to Castlevania, un precedente incontro con l’immaginario della saga; in questo nuovo progetto, però, le fonti ufficiali lo descrivono come un’esperienza d’azione ed esplorazione, senza presentarla come uno spin-off di Dead Cells.

Una demo da provare prima del lancio
La demo, pubblicata il 1° ottobre sui principali store, permette di giocare il capitolo iniziale. I salvataggi possono essere trasferiti alla versione completa a condizione di conservare il save data della demo. È un elemento pratico per chi vuole iniziare il percorso di Rose prima del 15 ottobre e proseguirlo all’uscita senza ricominciare da capo.
Il gioco completo sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC via Steam e Xbox on PC. La data del 15 ottobre segna così il debutto di un nuovo capitolo che riporta la serie in una struttura bidimensionale e affida il punto di vista a una discendente dei Belmont.
Il ritorno di Castlevania
Il valore del lancio sta nel proporre una nuova avventura originale, non soltanto una raccolta o un port, e nel farlo attraverso una collaborazione fra il team storico della serie e uno studio che ne ha già celebrato l’immaginario. L’ambientazione parigina, Rose e il trasferimento dei progressi dalla demo aiutano a definire il quadro prima dell’uscita. Sarà il gioco completo a mostrare come questi elementi sostengono il ritmo dell’esplorazione.
Perché conta
Belmont’s Curse riporta Castlevania a una nuova avventura d’azione 2D e lo fa con una protagonista inedita all’interno della famiglia Belmont. La demo disponibile prima dell’uscita rende accessibile il capitolo iniziale e il trasferimento del salvataggio collega la prova al gioco completo.
