Il dungeon crawler di Behold Studios arriva il 13 ottobre su PC e Xbox. Le spedizioni si intrecciano con raccolta delle risorse, preparazione dell'accampamento e pasti cucinati lungo il cammino.
Deep Dish Dungeon costruisce la propria identità attorno a un ciclo in cui esplorazione e preparazione delle spedizioni restano strettamente collegate. Il nuovo gioco di Behold Studios arriverà il 13 ottobre 2026 su PC tramite Steam, Xbox Series X|S, Xbox per PC e Xbox Cloud Gaming, con disponibilità in Xbox Game Pass fin dal lancio. La data è stata annunciata durante l’Xbox Showcase alla Gamescom 2026, fissando il debutto di un progetto che punta a dare peso tanto a ciò che accade nei corridoi del dungeon quanto ai momenti di riorganizzazione tra una spedizione e l’altra.
Un viaggio fatto di risorse e preparazione
Il cuore della proposta sta nell’alternanza tra avanzamento e pianificazione. L’esplorazione porta i giocatori attraverso corridoi, stanze e passaggi da scoprire, ma il percorso non si esaurisce nel semplice avanzare. Le risorse raccolte nelle profondità hanno un valore concreto perché alimentano la crescita dell’accampamento e permettono di creare strumenti utili per affrontare le missioni successive. In questo quadro, la progressione non dipende solo da quello che si trova lungo il cammino, ma anche da come si organizza il ritorno al campo e da come si prepara la spedizione seguente.

La cucina ha un ruolo altrettanto funzionale. I pasti preparati durante il viaggio servono a sostenere la forza del gruppo, trasformando un gesto che in molti giochi resta accessorio in una parte riconoscibile della struttura di gioco. È qui che Deep Dish Dungeon prova a differenziarsi: raccolta, fabbricazione e preparazione del cibo non appaiono come sistemi separati, ma come elementi che concorrono allo stesso obiettivo, cioè rendere ogni discesa nel dungeon una spedizione da pianificare e non soltanto un susseguirsi di scontri o stanze da attraversare.
Steam descrive il dungeon come un ambiente artigianale con elementi puzzle, metroidvania e crafting. È una definizione che aiuta a delimitare il perimetro del progetto senza promettere più di quanto sia stato mostrato finora: l’idea è quella di un’esplorazione costruita con attenzione, nella quale osservazione, ritorno sui propri passi e uso pratico delle risorse hanno un peso preciso nel ritmo complessivo.
Da soli o in compagnia
Deep Dish Dungeon potrà essere affrontato in solitaria oppure in cooperativa con un massimo di due amici, per un totale di tre giocatori. Anche in questo caso, il punto d’interesse non è soltanto la possibilità di condividere il percorso, ma il fatto che l’intera struttura del gioco sembra pensata per sostenere l’idea di spedizione: esplorare, recuperare materiali, tornare all’accampamento e ripartire. La cooperazione, quindi, non cambia la natura dell’esperienza, ma ne estende la dimensione organizzativa e tattica all’interno dello stesso impianto.

Un progetto di Behold Studios
Per Behold Studios, il gioco rappresenta un’altra tappa in un percorso che lo ha già reso riconoscibile tra gli studi indipendenti grazie a titoli come Knights of Pen & Paper e Chroma Squad. In Deep Dish Dungeon il team si misura con un dungeon crawler e gioco d’esplorazione che sembra ruotare attorno a un’idea semplice ma ben leggibile: ciò che si ottiene nel dungeon non serve solo a superare l’ostacolo immediato, ma alimenta direttamente le condizioni del viaggio successivo. Questo legame continuo tra spedizione e preparazione è l’elemento che, allo stato attuale, definisce meglio l’identità del progetto.
Data e piattaforme
Sul fronte della distribuzione, Deep Dish Dungeon arriverà su Steam, Xbox Series X|S, Xbox per PC e Xbox Cloud Gaming. Il titolo sarà incluso in Xbox Game Pass dal day one, supporterà Xbox Play Anywhere e risulta Xbox handheld verified, tre dettagli che rafforzano la flessibilità d’accesso senza modificare la sostanza dell’esperienza proposta. L’uscita simultanea su PC e piattaforme Xbox, insieme alla presenza immediata nel catalogo Game Pass, colloca il gioco in una posizione interessante per chi segue le produzioni cooperative e i dungeon crawler di taglio più sistemico.
Con una proposta che intreccia esplorazione, crafting e cucina, Deep Dish Dungeon si presenta come un titolo in cui la pausa al campo non è un’interruzione, ma una parte integrante del viaggio. Il 13 ottobre dirà quanto questa idea saprà tradursi in un ritmo davvero distintivo, ma già oggi il progetto mostra una direzione chiara e coerente, costruita attorno al valore pratico di ogni spedizione nelle profondità.
Perché conta
La proposta di Deep Dish Dungeon mette in relazione diretta ciò che succede durante l’esplorazione e ciò che avviene tra una spedizione e l’altra: raccogliere, fabbricare e cucinare diventano parti dello stesso percorso. La disponibilità dal lancio su Xbox Game Pass, insieme al supporto Xbox Play Anywhere, amplia inoltre i modi per accedere al gioco senza cambiare la struttura dell’esperienza.
