Mabinogi Mobile ha avviato il servizio in Giappone il 7 ottobre alle 12:00 JST, pari alle 05:00 in Italia. L’apertura è stata comunicata da Nexon attraverso un avviso ufficiale pubblicato nella stessa data, che conferma l’inizio dell’operatività del titolo e le ricompense legate alla campagna di preregistrazione.
Avvio del servizio e preregistrazioni
Nella comunicazione ufficiale, Nexon riporta che la campagna ha raggiunto 300.000 preregistrazioni. Questo traguardo è collegato ai bonus annunciati per il lancio, distribuiti come ricompense dedicate agli utenti che iniziano l’esperienza nel periodo iniziale del servizio.
Il gioco è proposto come titolo disponibile su app mobile e PC. La copertura di GameBiz, pubblicata il 7 ottobre alle 13:52 JST, identifica inoltre devCAT come sviluppatore e conferma le piattaforme iOS, Android e PC per il debutto giapponese.
Supporto multipiattaforma con una limitazione nota
Nexon indica che l’utilizzo dello stesso account tra smartphone e PC è previsto, ma non presenta questa funzione come pienamente priva di problemi. Nell’avviso di lancio compare infatti una segnalazione ufficiale relativa a un problema noto che può impedire ad alcuni utenti il passaggio tra smartphone e PC.
Questa precisazione è centrale per inquadrare correttamente il debutto del servizio. La disponibilità su più piattaforme resta confermata, ma la continuità d’accesso tra dispositivi non va descritta come già risolta in ogni scenario operativo al momento dell’apertura dei server.
Un passaggio distinto dalla fase di preregistrazione
Il lancio del 7 ottobre rappresenta una notizia distinta rispetto alla precedente copertura della fase di preregistrazione. L’elemento nuovo non è la promozione pre-release, ma l’avvio effettivo del servizio nel mercato giapponese con i dettagli operativi diffusi da Nexon nel giorno dell’apertura.
Alla luce delle informazioni verificate, il dato più importante resta quindi la disponibilità effettiva del gioco dal 7 ottobre, accompagnata da ricompense per le 300.000 preregistrazioni e da una nota tecnica ufficiale che invita a cautela sul passaggio tra smartphone e PC per una parte degli utenti.
