Capcom ha annunciato il 6 ottobre che “Dai Capcom Exhibition – The Game Creation That Captivates the World” sarà ospitata presso il Sagawa Art Museum nella prefettura di Shiga dall’8 dicembre 2026 al 28 febbraio 2027. Il progetto espositivo è dedicato al dietro le quinte della produzione dei giochi Capcom, dai documenti di progettazione fino alle tecnologie impiegate nello sviluppo.
Documenti, artwork e contenuti interattivi
La presentazione ufficiale descrive una mostra costruita intorno ai materiali che raccontano come nasce un videogioco: proposte iniziali, illustrazioni, elementi grafici, passaggi tecnici e installazioni che aiutano a leggere il processo creativo. Il taglio è quindi curatoriale ma anche divulgativo, con l’obiettivo di mostrare il lavoro che collega concept, produzione artistica e implementazione.
Capcom segnala che la tappa di Shiga non replica soltanto i contenuti già visti in precedenza. Questa edizione aggiunge quattro opere d’arte originali legate alla serie Street Fighter e ripropone oltre 200 rough sketch provenienti da numerosi franchise della società, ampliando il valore documentale dell’allestimento.
Una tappa con contenuti specifici
La finestra temporale indicata dal sito ufficiale copre quasi tre mesi e rende l’iniziativa una delle principali attività culturali del publisher in Giappone per la stagione invernale. Il museo di Shiga viene quindi usato come sede per una lettura più ampia del catalogo Capcom, non limitata alla promozione di un singolo titolo.
Per il pubblico interessato ai giochi come processo creativo, il punto centrale dell’annuncio non è tanto la celebrazione del marchio quanto la possibilità di consultare materiali normalmente invisibili, inclusi bozzetti e documenti di lavoro. Le informazioni su biglietti e accesso sono demandate ai canali ufficiali della mostra.
