Jagex ha presentato il 3 ottobre 2026 la roadmap 2027 di RuneScape durante il RuneFest Summit, poi riassunta in un blog ufficiale. La comunicazione riguarda il gioco base e non va confusa con RuneScape Reignited, annunciato nello stesso evento ma con un focus diverso.
I tre archi narrativi indicati
Nel materiale ufficiale Jagex ha organizzato il percorso del 2027 attorno a tre filoni principali: Hoard of Dragons, The City of Gnomes e Secrets of Karamja. La roadmap li presenta come pilastri della programmazione narrativa futura, affiancati da altri interventi sullo sviluppo del gioco.
La formulazione del blog suggerisce quindi una scansione tematica dell’anno, con aggiornamenti che dovrebbero portare il mondo di gioco attraverso aree e storie diverse. Jagex non ha però trasformato questo riepilogo in un calendario completo con date puntuali per ogni singolo contenuto.
Oltre alla narrativa
Il post ufficiale cita anche elementi di sviluppo più ampi discussi durante il summit. Pur senza separare ogni intervento in annunci autonomi, il messaggio complessivo è che il 2027 dovrebbe combinare espansione narrativa e miglioramenti operativi del gioco.
Per questo la roadmap è utile soprattutto come documento d’indirizzo: stabilisce le aree tematiche su cui il team intende concentrarsi e il quadro in cui andranno letti i futuri aggiornamenti.
Perché va distinta da Reignited
RuneScape Reignited è stato presentato nello stesso contesto, ma come esperienza di rilancio con partenza a dicembre. La roadmap 2027, invece, parla della traiettoria del gioco principale nel corso del prossimo anno. Tenere separati questi due livelli evita di confondere la pianificazione di lungo periodo con un’iniziativa più circoscritta e ravvicinata.
