Il seguito di CONTROL debutta con Dylan Faden, una Manhattan alterata e un sistema di combattimento incentrato sulla mischia. La nuova struttura allarga gli spazi, ma le prime recensioni divergono su quanto il cambiamento riesca a preservare la forza narrativa del primo capitolo.
CONTROL Resonant è arrivato: Remedy cambia protagonista, combattimento e scala della serie
Il seguito di CONTROL debutta con Dylan Faden, una Manhattan alterata e un sistema di combattimento incentrato sulla mischia. La nuova struttura allarga gli spazi, ma le prime recensioni divergono su quanto il cambiamento riesca a preservare la forza narrativa del primo capitolo.
Dal 24 settembre 2026 CONTROL Resonant è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store. La nuova avventura di Remedy Entertainment torna nell’universo paranormale di CONTROL, ma non si limita a riproporne ambienti e combattimenti: cambia protagonista, arma principale e scala dell’esplorazione.
Dal Bureau a Dylan: un sequel con un nuovo punto di vista
Il primo CONTROL, pubblicato nel 2019, costruiva gran parte della propria identità attorno all’Oldest House, la sede labirintica del Federal Bureau of Control, e a Jesse Faden, la direttrice al centro della storia. CONTROL Resonant sposta invece il fuoco su Dylan, fratello di Jesse e personaggio già legato agli eventi del capitolo precedente.
La nuova avventura porta il giocatore fuori dai corridoi del Bureau, in una Manhattan deformata da fenomeni paranormali. In un resoconto di gioco pubblicato sul PlayStation Blog, la ricerca della sorella è indicata come una delle motivazioni che guidano Dylan. Jesse resta rilevante nella storia, ma non è un personaggio giocabile: lo ha spiegato Sergey Mohov, lead gameplay designer di Remedy, in un’intervista pubblicata da Epic Games Store.
È una continuità narrativa, ma non una replica del ruolo di Jesse. La prospettiva cambia e con essa il tipo di conflitto che il gioco mette in primo piano. Il legame tra i due personaggi mantiene un filo diretto con il primo CONTROL, mentre la città e le nuove abilità aprono un contesto diverso.
Il cambio più netto è nel combattimento
Nel primo gioco il Service Weapon e i poteri paranormali di Jesse definivano gran parte degli scontri. CONTROL Resonant ruota invece attorno ad Aberrant, un’arma mutaforma da mischia. L’intervista di Epic Games Store a Mohov è esplicita su un punto: nel gioco non ci sono armi a distanza.
Non è soltanto una nuova arma in un repertorio simile. La scelta sposta l’attenzione sul combattimento ravvicinato e sul modo in cui le diverse forme di Aberrant entrano nel sistema d’azione. È un cambio di ritmo importante rispetto allo sparatutto in terza persona del 2019 e una delle scommesse principali del sequel: mantenere il senso di improvvisazione e di pericolo del primo capitolo con una grammatica di combattimento diversa.

Manhattan è divisa in zone: non basta dire open world
Remedy descrive il progetto come più ampio e aperto rispetto al predecessore. L’intervista di Epic Games Store aggiunge però un dettaglio che aiuta a precisare la struttura: Manhattan è divisa in zone aperte, collegate da checkpoint del Bureau. All’interno delle aree l’esplorazione dipende dalle abilità acquisite, da chiavi e tessere di accesso e, secondo Mohov, anche dalla fiducia costruita con altri personaggi.
Per questo parlare semplicemente di open world rischia di suggerire una città senza vincoli o una progressione completamente libera. La descrizione disponibile fa pensare piuttosto a una serie di aree esplorabili che si ampliano man mano che Dylan acquisisce capacità e accessi. È una scelta che può tenere insieme esplorazione e progressione, ma che lascia aperta una questione di ritmo: quanto spazio c’è per muoversi e quanto la città accompagna, invece, un percorso guidato?
Le prime recensioni mettono in luce la scommessa
I giudizi delle testate specializzate non convergono su un’unica lettura del cambiamento. GameSpot ha assegnato al gioco 9/10, valorizzando soprattutto la profondità dei combattimenti. IGN lo ha valutato 8/10: apprezza il posto del gioco nell’universo di Remedy, ma osserva che l’efficacia del combattimento può diminuire con il passare delle ore. Eurogamer, con 3/5, ha invece segnalato il rischio di attività ripetitive e una minore incisività narrativa rispetto al predecessore.
Si tratta delle valutazioni delle singole redazioni, non di un verdetto condiviso. La differenza tra queste letture mette però a fuoco il nodo del progetto: l’ampliamento delle aree e il nuovo sistema d’azione possono dare alla serie un’altra dimensione, ma devono restare al servizio della storia e dell’atmosfera, non diventare un peso aggiuntivo.
Disponibilità: le piattaforme e il caso Mac
Al lancio, il 24 settembre, CONTROL Resonant è arrivato su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC attraverso Steam ed Epic Games Store. Remedy ha indicato che la versione Mac, prevista su Steam e App Store, seguirà più avanti nel 2026: non fa quindi parte della disponibilità del giorno d’uscita.
Conclusione: più che un nuovo scenario, una nuova formula
CONTROL Resonant cambia molto più della mappa. Dylan prende il posto di Jesse come protagonista, Aberrant sposta il combattimento sulla corta distanza e Manhattan sostituisce l’Oldest House come spazio principale. Il legame con il primo gioco resta, ma passa da personaggi e universo narrativo più che dalla ripetizione della stessa formula.
La domanda che accompagna il lancio è quindi concreta: quanto dell’identità di CONTROL dipendeva dai suoi luoghi chiusi e dal suo sistema d’azione, e quanto invece dal modo in cui Remedy intreccia quotidianità, fenomeni paranormali e mistero? Le prime recensioni danno risposte diverse. Questo approfondimento ricostruisce le scelte di design e il quadro critico disponibile; non è una recensione basata su una prova diretta del gioco.
Perché conta
CONTROL Resonant non è soltanto un ritorno nell’universo del gioco del 2019: cambia punto di vista, combattimento e struttura degli spazi. Queste scelte definiscono una nuova direzione per Remedy e spiegano anche perché le prime recensioni si concentrino sul rapporto tra maggiore scala e tenuta narrativa. Sul piano pratico, è inoltre utile chiarire che la versione Mac non è disponibile al lancio e arriverà più avanti nel 2026.
