Free Lives ha dichiarato in un aggiornamento su Steam del 22 settembre che Dressmaker ha recuperato i costi di sviluppo entro le prime 24 ore dalla pubblicazione. Il gioco è arrivato su Steam il 21 settembre ed è sviluppato da Cozy Lives, con Free Lives nel ruolo di publisher.
Un simulatore dedicato alla sartoria
Dressmaker è un gioco di crafting ispirato alla realizzazione di abiti. I giocatori scelgono i tessuti, preparano i modelli, tagliano il materiale e cuciono i capi richiesti dagli abitanti. Le commissioni possono essere soddisfatte oppure disattese, con conseguenze sulle relazioni con i personaggi.
La notizia finanziaria è stata ripresa da GameSpark il 23 settembre sulla base del messaggio pubblicato dal publisher su Steam. L’aggiornamento indica il recupero dei costi di sviluppo, ma non riporta il budget del progetto, il numero di copie vendute, il fatturato o i margini.
Un dato da attribuire al publisher
La dichiarazione descrive il risultato raggiunto rispetto alle spese di sviluppo secondo i criteri di Free Lives. Non consente, da sola, di calcolare il profitto del gioco né di ricavare una stima indipendente delle vendite. Il dato pubblico riguarda quindi il pareggio dei costi dichiarato dall’azienda, non l’ammontare delle entrate.
