Fareidolia, il progetto di Nexon precedentemente conosciuto con il nome in codice Project RX, è stato mostrato con una demo giocabile al Tokyo Game Show 2026. Il titolo è sviluppato da RX Studio, il team che ha lavorato a Blue Archive.
Una demo tra simulazione e combattimento
La prova presentata alla fiera combina contenuti dedicati alla vita quotidiana dei personaggi con sequenze d’azione. Il progetto utilizza Unreal Engine 5 e presenta un cast di personaggi chiamati Mates, ciascuno con caratteristiche, abilità e meccaniche di combattimento differenti.
La demo permette di esplorare ambienti deformati e affrontare entità ostili. Una delle sezioni mostrate si svolge in una biblioteca o in una villa caratterizzata da spazi alterati, mentre gli avversari includono creature spettrali e copie dei personaggi controllati.
Il sistema di combattimento combina elementi in tempo reale e a turni. I personaggi e i nemici possono muoversi all’interno dell’arena, mentre il giocatore deve scegliere il momento in cui utilizzare abilità e attacchi. La versione provata al TGS è una dimostrazione dei sistemi attualmente in sviluppo e non rappresenta necessariamente il contenuto definitivo.
Il passaggio da Project RX a Fareidolia
Nexon ha annunciato il nome definitivo Fareidolia il 24 agosto 2026. Il progetto era stato presentato in precedenza come Project RX ed è costruito attorno a una storia immersiva, a un gruppo di personaggi distinti e ad attività legate alla vita quotidiana.
Il gioco è ambientato ad Anima City, una città di un mondo parallelo che richiama alcuni elementi della realtà contemporanea. Il progetto punta sulla relazione con i personaggi e sull’alternanza tra momenti più tranquilli e combattimenti dinamici.
Nessuna data di uscita
La demo del Tokyo Game Show 2026 è la prima versione pubblicamente giocabile del progetto. Nexon non ha ancora comunicato una data di pubblicazione o un elenco definitivo delle piattaforme supportate.
Le informazioni disponibili confermano quindi il nome Fareidolia, lo sviluppo affidato a RX Studio, l’utilizzo di Unreal Engine 5 e la presenza di un sistema ibrido tra simulazione e combattimento. Il calendario commerciale resta invece da definire.