Don’t Nod ha comunicato un nuovo piano organizzativo mentre affronta un calo dei ricavi e una situazione finanziaria complessa. Secondo la copertura pubblicata da Video Games Chronicle, il piano potrebbe comportare la riduzione di fino a 90 posti di lavoro.
I dati del primo semestre
Nel primo semestre 2026 il gruppo ha registrato 6,1 milioni di euro di ricavi operativi, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato operativo EBITDA è stato negativo per 4,3 milioni di euro.
La società ha collegato la situazione a un mercato caratterizzato da finanziamenti più selettivi e ha spiegato di voler allineare la propria struttura al volume di attività già assicurato.
Un piano ancora in corso
Il numero di 90 posti rappresenta una possibilità legata al piano di trasformazione e non un dato definitivo sui dipendenti già usciti dall’azienda. Don’t Nod ha indicato che la riorganizzazione è pensata per ridurre i costi e migliorare la sostenibilità del gruppo.
Lo studio francese è noto per Life is Strange, Lost Records e altri progetti narrativi. La società non ha annunciato con questa comunicazione la cancellazione di un titolo specifico.