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Approfondimenti Settembre 8, 2026 · Remo Bonfante

Zelda 40th Anniversary Direct: Ocarina of Time 5 novembre su Switch 2

Nintendo celebra quarant’anni di The Legend of Zelda con il remake di Ocarina of Time, una nuova edizione di Switch 2, concerti internazionali e aggiornamenti sul film live action.

Un Direct per celebrare quarant’anni di Zelda

Nintendo ha dedicato l’8 settembre 2026 uno speciale Direct al quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda. La presentazione, della durata di circa trenta minuti di contenuti effettivi, ha concentrato l’attenzione sul passato e sul futuro della serie, con l’annuncio più atteso riservato al finale: The Legend of Zelda: Ocarina of Time arriverà su Nintendo Switch 2 il 5 novembre 2026.

Il Direct non è stato soltanto una vetrina per il remake. Nintendo ha accompagnato la nuova versione del classico per Nintendo 64 con iniziative dedicate all’anniversario, un aggiornamento sull’adattamento cinematografico live action, una serie di concerti e un’edizione speciale di Nintendo Switch 2.

Ocarina of Time torna il 5 novembre

Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time sarà disponibile in esclusiva su Nintendo Switch 2 dal 5 novembre 2026 .

Il gioco era già stato annunciato nei mesi scorsi come una versione del classico Nintendo 64 “rinata” per una nuova generazione. Durante il Direct, Nintendo ha mostrato per la prima volta una presentazione estesa del gameplay con Eiji Aonuma e Hidemaro Fujibayashi.

Nintendo continua a presentare il progetto come un remake. Dalle sequenze mostrate e dall’analisi di Multiplayer.it emerge però una direzione precisa: la struttura originale sembra essere stata conservata, mentre gli interventi più importanti riguardano la grafica, l’interfaccia, la telecamera e alcuni aspetti della fruizione.

Non si tratta quindi, almeno per quanto mostrato, di una riscrittura dell’avventura secondo il modello open world di Breath of the Wild o Tears of the Kingdom. L’obiettivo sembra piuttosto quello di rendere più leggibile e contemporaneo un gioco rimasto fondamentale, senza modificarne il disegno di base.

Cosa cambia nel remake

Il primo intervento evidente riguarda l’aspetto visivo. Hyrule, i personaggi, i dungeon e gli ambienti sono stati ricostruiti con un livello di dettaglio molto più elevato rispetto alla versione Nintendo 64.

Le sequenze mostrano un Link più dettagliato, animazioni aggiornate, scenari più ricchi e una vegetazione molto più presente. La direzione artistica non sembra però voler sostituire l’identità dell’originale: l’aggiornamento punta a mantenere riconoscibili luoghi e personaggi, rendendoli compatibili con le capacità di Nintendo Switch 2.

Secondo l’analisi di Multiplayer.it, il gioco conserva anche la struttura dei livelli e il level design dell’originale. Le novità riguardano soprattutto la qualità dell’immagine e alcune funzioni che riducono gli attriti dell’esperienza del 1998.

La telecamera, in precedenza vincolata alle spalle di Link, potrà essere ruotata liberamente con lo stick destro. Anche l’interfaccia è stata riorganizzata, superando la disposizione originale basata sui pulsanti C del controller Nintendo 64.

Gli Stivali di Ferro potranno inoltre essere associati a un comando più diretto, senza dover ricorrere ogni volta al menu degli oggetti. Sono state mostrate anche missioni archiviate in un’apposita sezione del menu, una soluzione che ricorda la gestione delle attività introdotta nei capitoli più recenti della serie.

Un mondo più continuo

Il remake interverrà anche sulla continuità dell’ambientazione.

Il ciclo giorno-notte continuerà a scorrere indipendentemente dalla zona visitata, mentre l’ingresso nelle case non sarà necessariamente accompagnato da una schermata di caricamento o da una separazione netta rispetto alla mappa principale.

È stato inoltre mostrato il salto manuale. Nell’originale Link effettuava automaticamente un balzo quando oltrepassava il bordo di una piattaforma; nella nuova versione il movimento potrà essere controllato direttamente dal giocatore.

La modifica ambientale più evidente riguarda il Borgo di Hyrule. Nell’edizione Nintendo 64 l’area era organizzata attraverso inquadrature fisse e sezioni separate. Nel remake il borgo appare come una zona più continua, esplorabile con la telecamera alle spalle di Link.

Questi interventi non cambiano necessariamente la struttura dell’avventura, ma rendono più uniforme il passaggio fra aree aperte, edifici e luoghi di interesse.

Zelda Notes e nuove funzioni

Il Direct ha confermato anche la compatibilità con ZELDA NOTES , l’applicazione collegata all’esperienza di gioco.

Nintendo non ha ancora illustrato tutti i dettagli della versione dedicata a Ocarina of Time, ma la compatibilità è stata mostrata durante la presentazione e viene indicata come una delle funzioni associate al remake.

Le informazioni disponibili non chiariscono ancora se ZELDA NOTES offrirà soltanto strumenti di supporto, statistiche e contenuti consultabili oppure se introdurrà funzioni aggiuntive legate all’esplorazione e agli enigmi.

Il problema della fedeltà all’originale

La scelta di conservare gran parte della struttura originale rappresenta il punto centrale del remake.

Ocarina of Time è ancora considerato uno dei giochi più influenti della storia, ma alcune sue soluzioni appartengono chiaramente alla progettazione degli anni Novanta. La Piana di Hyrule, per esempio, è molto più compatta e meno ricca di punti d’interesse rispetto agli spazi esplorabili dei capitoli moderni.

Multiplayer.it osserva proprio questa tensione: il remake sembra voler migliorare la fruizione senza trasformare Ocarina of Time in un nuovo Zelda open world. Il risultato potrebbe permettere ai giocatori storici di ritrovare la struttura conosciuta, mentre il pubblico più giovane dovrà confrontarsi con enigmi, dungeon e spazi progettati secondo una logica diversa da quella di Breath of the Wild e Tears of the Kingdom.

Per ora Nintendo non ha annunciato modifiche sostanziali al level design, nuovi dungeon o contenuti narrativi inediti. Le informazioni ufficiali confermano soprattutto l’aggiornamento tecnico e le funzioni di qualità della vita mostrate nel Direct.

Il quarantesimo anniversario continua oltre il gioco

Il Direct ha presentato diverse iniziative collegate al quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda.

Nintendo ha mostrato un nuovo medley orchestrale dedicato alla serie e ha annunciato una serie di concerti celebrativi previsti in diverse parti del mondo nel 2027. Gli spettacoli proporranno musiche tratte dall’intera storia di Zelda, dai brani più nostalgici alle composizioni dei capitoli moderni.

È stata inoltre presentata una versione speciale di Nintendo Switch 2 dedicata al quarantesimo anniversario. La console, insieme agli accessori celebrativi mostrati durante il Direct, sarà disponibile dal 29 ottobre 2026 , pochi giorni prima dell’uscita di Ocarina of Time.

Nintendo ha infine ribadito che il film live action della serie si intitolerà semplicemente The Legend of Zelda. L’uscita nelle sale è fissata al 30 aprile 2027 .

Un remake fra conservazione e aggiornamento

Il Direct dell’8 settembre ha chiarito la direzione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time. Nintendo non sembra voler riscrivere il classico per adattarlo completamente alla formula degli Zelda più recenti, ma aggiornarne la presentazione e rendere più fluida l’esperienza.

La grafica, la telecamera libera, l’interfaccia, il salto manuale, la continuità degli ambienti e il Borgo di Hyrule più esplorabile rappresentano gli interventi principali mostrati finora. La struttura di base, i dungeon e l’impianto dell’avventura sembrano invece rimanere fedeli al gioco originale.

La scelta offre una risposta precisa a una delle domande più importanti sul progetto: non siamo davanti a un nuovo episodio ambientato sulle fondamenta di Ocarina of Time, ma a una rilettura moderna di quel gioco. La prova decisiva arriverà il 5 novembre, quando sarà possibile verificare se l’equilibrio fra memoria e aggiornamento sarà sufficiente a rendere il classico convincente anche per chi lo affronta per la prima volta.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time uscirà il 5 novembre 2026 in esclusiva su Nintendo Switch 2 .

Perché conta

Il Direct ha definito il progetto di Ocarina of Time come un remake fedele nella struttura ma aggiornato nella presentazione e nella fruizione. La data del 5 novembre 2026, l’esclusività su Switch 2 e le modifiche a telecamera, interfaccia, ambienti e movimento mostrano il tentativo di conservare un classico senza trasformarlo in un nuovo open world.

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Fonti

Fonte The Legend of Zelda 40th Anniversary Direct – 08/09/2026
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Fonte The Legend of Zelda: tutto quello che sappiamo del remake di Ocarina of Time
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Fonte The Legend of Zelda 40th Anniversary Celebration Revealed in New Nintendo Direct Presentation
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Fonte Nintendo Switch 2 – The Legend of Zelda – 40th Anniversary Edition
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Fonte Zelda 40th Anniversary Direct – Every Announcement and Trailer
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