Durante Gamescom 2026, diversi sviluppatori ed espositori hanno segnalato il furto di laptop e attrezzature lasciate negli spazi della fiera di Colonia. VGC ha raccolto le prime testimonianze il 29 agosto, mentre l’organizzazione di Gamescom ha riconosciuto pubblicamente di essere stata informata di più episodi.
Le prime segnalazioni
Ryan Laley, sviluppatore del gioco horror asimmetrico Mimic, ha raccontato di aver trovato il proprio stand danneggiato e di aver perso tutti i laptop utilizzati per il lavoro e la presentazione del titolo. La denuncia riguarda un furto avvenuto durante la notte.
Secondo la testimonianza riportata da VGC, anche altri espositori hanno segnalato la scomparsa di computer e apparecchiature. Gli episodi non sembrano quindi limitati a un singolo stand, anche se il numero complessivo dei casi non è stato comunicato.
Le verifiche di sicurezza
Le segnalazioni sono state inoltrate alla gestione centrale della manifestazione e al team di sicurezza. Le autorità di polizia sono state informate, ma al momento delle pubblicazioni non risultavano comunicazioni ufficiali sul recupero dei dispositivi.
Gamescom ha scritto sui propri canali di essere a conoscenza di furti di attrezzature avvenuti in più aree. La dichiarazione conferma l’esistenza di rapporti multipli senza fornire una ricostruzione completa dell’accaduto.
L’impatto sugli sviluppatori
Per uno studio indipendente, la perdita dei computer può compromettere sia l’attività quotidiana sia la possibilità di mostrare una demo al pubblico. Nel caso di Mimic, lo sviluppatore ha spiegato che i dispositivi rubati contenevano il materiale necessario per il lavoro in fiera.
Le fonti consultate non indicano l’ammontare totale dei danni, né chiariscono se i dati presenti sui laptop fossero protetti da backup o cifratura. Questi aspetti dovranno essere verificati attraverso eventuali aggiornamenti degli interessati o dell’organizzazione.