ELDEN RING Tarnished Edition è disponibile da oggi, 28 agosto 2026, su Nintendo Switch 2. La versione pubblicata da FromSoftware raccoglie il gioco base, l’espansione Shadow of the Erdtree e ulteriori elementi aggiuntivi realizzati per l’edizione dedicata alla console Nintendo.
Un’edizione completa su Switch 2
Il pacchetto comprende l’avventura principale di ELDEN RING e l’espansione già distribuita sulle altre piattaforme. Shadow of the Erdtree aggiunge una nuova area esplorabile, contenuti narrativi, nemici e combattimenti, ma il comunicato relativo alla versione Switch 2 non presenta una modifica alla struttura dell’espansione.
Tarnished Edition include inoltre nuove armature e altri elementi aggiuntivi. FromSoftware ha comunicato i contenuti extra insieme all’annuncio della versione, mentre i dettagli completi sulle differenze tecniche rispetto alle edizioni già disponibili sono affidati alle informazioni di prodotto.
La versione per Nintendo Switch 2
La nuova edizione è stata sviluppata per Nintendo Switch 2 e non è stata annunciata per il modello precedente della console. La disponibilità riguarda quindi l’hardware di nuova generazione di Nintendo. Non sono stati indicati ulteriori port del pacchetto per altre piattaforme, già coperte dalle versioni originali del gioco.
La pagina ufficiale di FromSoftware aveva fissato il lancio al 28 agosto 2026 e aveva aperto i preordini per la versione fisica. Il prezzo comunicato per il mercato giapponese è di 9.020 yen, un dato legato a quella specifica area e non automaticamente applicabile ai listini europei.
Il ruolo dell’espansione
La presenza di Shadow of the Erdtree rende l’edizione diversa da una semplice conversione del gioco base. Chi acquista il pacchetto riceve in un’unica versione il contenuto principale e l’espansione, oltre agli elementi aggiuntivi indicati da FromSoftware.
ELDEN RING Tarnished Edition amplia così la disponibilità del gioco su console Nintendo, mantenendo separata la versione Switch 2 dalle precedenti edizioni hardware. Le prestazioni, la risoluzione e le modalità di trasferimento dei salvataggi devono essere verificate sulla documentazione tecnica definitiva.