Il team RICOCHET Anti-Cheat ha illustrato una nuova serie di azioni contro i produttori e i venditori di strumenti illegittimi per Call of Duty. La comunicazione è arrivata durante la fase beta di Call of Duty: Modern Warfare 4.
Interventi contro i fornitori
Secondo quanto dichiarato dal team, gli operatori coinvolti nella rivendita di cheat sono stati colpiti direttamente. RICOCHET ha riferito di aver interrotto le attività di oltre 375 operatori, inviato più di 80 diffide formali e chiuso oltre 30 fornitori.
Tra le operazioni citate c’è un intervento in Ohio contro Elocarry, azienda indicata come venditrice di aimbot e altri strumenti di vantaggio illecito. Il team ha presentato l’azione come parte di un’attività più ampia rivolta all’ecosistema commerciale dei cheat.
Un contrasto su più livelli
La strategia non si limita all’identificazione degli account che utilizzano i programmi durante le partite. L’obiettivo dichiarato è rendere più difficile anche lo sviluppo, la distribuzione e la vendita dei software che alimentano il fenomeno.
I numeri comunicati da RICOCHET sono dichiarazioni del team e non costituiscono un bilancio indipendente. Activision ha indicato che ulteriori azioni, comprese iniziative legali quando necessarie, potranno seguire.
