La guida ufficiale del Network Test descrive una battaglia a otto giocatori fatta di eliminazioni, alleanze temporanee, obiettivi personali, boss cooperativi e una finale a tre.
In breve
- Il Network Test di The Duskbloods si svolge dal 21 al 24 agosto 2026 su Nintendo Switch 2, in cinque sessioni separate.
- Ogni Battaglia crepuscolare coinvolge otto Sanguinatori e procede per quattro fasi; soltanto tre accedono allo scontro finale.
- La sopravvivenza dipende dalla Virtù, ottenibile combattendo, esplorando, stringendo giuramenti, completando obiettivi e collaborando contro gli Invasori.
- Alleanze e ruoli personali possono modificare i rapporti tra giocatori, ma nella regola standard ogni patto viene sciolto prima della finale.
- Il test offre sei personaggi, otto Vassalli e una sola mappa, Lowanro; la versione completa amplierà personalizzazione e contenuti.
The Duskbloods non è semplicemente un action di FromSoftware con otto giocatori nella stessa arena. La guida pubblicata il 20 agosto per il Network Test mostra una struttura nella quale combattere bene è importante, ma non rappresenta l’unico modo per restare in partita. Esplorazione, alleanze, obiettivi personali, boss cooperativi e raccolta di risorse concorrono a determinare chi viene eliminato.
Il nuovo progetto diretto da Hidetaka Miyazaki è costruito attorno al PvPvE: i giocatori affrontano contemporaneamente avversari umani e creature controllate dal gioco. Il test del 21-24 agosto sarà la prima verifica pubblica su larga scala di questa formula e servirà principalmente a misurare carico dei server e funzionamento dei sistemi online. La versione utilizzata è ancora in sviluppo e non coincide con il prodotto finale.
Otto Sanguinatori, quattro fasi e una finale a tre
Le partite vengono chiamate Battaglie crepuscolari. Otto Sanguinatori entrano nelle Terre crepuscolari e attraversano quattro fasi. Durante la seconda e la terza, il Graal elimina chi non possiede abbastanza Virtù. I tre giocatori rimasti vengono convocati per lo scontro conclusivo, dove soltanto uno può ottenere il Dono del sangue di luna.
La finale non azzera ciò che è accaduto prima. Ogni Sanguinatore riceve due vite, mentre i punti salute aggiuntivi dipendono dalla Virtù accumulata. Restano inoltre disponibili i livelli raggiunti, la forza del Vassallo evocato e gli oggetti raccolti. Le prime fasi funzionano quindi come una preparazione materiale e strategica allo scontro decisivo.
La morte, prima dell’eliminazione del Graal, non comporta l’uscita immediata. Nella mappa del test i Sanguinatori possono resuscitare senza un limite dichiarato. Un oggetto chiamato paletto commemorativo permette anche di fissare un punto di ritorno sul terreno. Il vero rischio non è morire una volta, ma perdere tempo, posizione e occasioni di ottenere Virtù.
La Virtù sostituisce il semplice conteggio delle uccisioni
La Virtù stabilisce chi supera i tagli intermedi. FromSoftware la distribuisce attraverso percorsi differenti, evitando che il risultato dipenda soltanto dai duelli tra giocatori.
La Virtù del castigo si ottiene sconfiggendo nemici potenti e Invasori, avversari PvE superiori alle creature ordinarie. La Virtù della fiamma viene raccolta accendendo il teschio di cadaveri seduti nelle diverse zone; quelli più grandi assegnano una ricompensa maggiore, ma soltanto al primo giocatore che li attiva.
Esistono poi due encomi. Zanna di sangue cresce con ogni nemico sconfitto, senza distinguere tra bersagli. L’Encomio alla collezione premia invece gli oggetti trovati durante l’esplorazione, con un valore maggiore per rarità e nuove scoperte. Alla fine di ogni fase, i primi due classificati in ciascuna categoria ricevono Virtù aggiuntiva.
Questo sistema produce priorità concorrenti. Inseguire un avversario può garantire esperienza e vantaggio immediato, ma lasciare incustodita un’area ricca di oggetti può consegnare a un altro giocatore l’encomio esplorativo. Allo stesso modo, un boss offre ricompense importanti, ma richiede tempo e può attirare rivali.
I siti rituali chiedono di scegliere tra spada e giuramento
Nella seconda e terza fase compaiono i siti rituali. Ogni sito presenta una pietra cremisi e una dorata, ma il giocatore può trasportarne soltanto una. La prima orienta verso la Virtù della spada: bisogna affrontare un altro Sanguinatore. La seconda consente di perseguire la Virtù del giuramento stringendo un patto.
Abbandonare un sito dopo esservi entrati viene punito con una perdita di punti salute. La decisione non può quindi essere rimandata senza conseguenze. Chi confida nel combattimento diretto può scegliere la pietra cremisi; chi preferisce negoziare tenta la strada dell’accordo.
La distinzione conferma un obiettivo già espresso da Miyazaki nel 2025: rendere il gioco accessibile anche a chi non cerca costantemente il PvP. Evitare un duello non significa sottrarsi alle regole, perché il giuramento richiede comunque di trovare un interlocutore e gestire un rapporto potenzialmente temporaneo.
Alleanze utili, ma destinate a spezzarsi
Nella regola standard è possibile proporre un’alleanza a un altro Sanguinatore. Una volta accettata, i compagni non possono ferirsi e condividono la Virtù della spada e del giuramento ottenuta nei siti rituali. Il patto offre protezione e aumenta le possibilità di raggiungere la finale.
Quando restano tre giocatori, però, l’alleanza viene sciolta. Due persone che hanno collaborato per l’intera partita possono così diventare avversarie nell’ultimo passaggio. È una regola progettata per produrre fiducia provvisoria, non squadre permanenti.
Il Network Test include anche due varianti. “Nessuna alleanza” impedisce ogni patto. “Alleanze di sangue” divide invece i partecipanti in coppie dalla prima fase alla finale e consente ai due membri di vincere insieme. FromSoftware precisa che nella versione completa intende permettere l’accesso al matchmaking dopo avere invitato un amico nel proprio patto.
I Marchi trasformano gli altri giocatori in obiettivi narrativi
I Marchi assegnano rapporti e incarichi individuali. Un Sanguinatore può dover trovare e sconfiggere una nemesi, oppure formare un’alleanza con una persona indicata e accompagnarla fino alla fase finale. Nel test sono presenti Marchio della nemesi, della vecchia amicizia, dell’occhio di Muralis e dell’amore effimero.
Queste regole traducono nel gioco i “ruoli” descritti da Miyazaki. Nell’intervista Nintendo, il director aveva portato esempi come Rivali predestinati e Compagni predestinati: obiettivi personali separati dalla vittoria generale e capaci di creare relazioni specifiche tra partecipanti.
Nella versione di prova i quattro Marchi sono prestabiliti; nel gioco completo potranno essere selezionati liberamente attraverso la personalizzazione del sangue. Alcuni obiettivi richiedono perfino gesti, indicando che la comunicazione non verbale avrà una funzione pratica e non soltanto cosmetica.
Lowanro è una mappa verticale e mutevole
Il test si svolge interamente a Lowanro. La città comprende una torre dell’orologio, una cattedrale e quartieri urbani, ma si estende anche verso grotte, foresta e lago. I Sanguinatori dispongono di scatti, salti molto elevati e mobilità aerea, quindi la stratificazione dello scenario è parte integrante della ricerca di obiettivi e vie di fuga.
Ogni regione può acquisire caratteristiche differenti a ogni fase. In un’area possono apparire cadaveri che forniscono Virtù della fiamma; in un’altra sacche di sangue per migliorare le abilità, piccoli cerchi d’evocazione per potenziare i Vassalli o fucine alchemiche per le armi. La mappa informativa segnala anche tracce degli altri Sanguinatori e posizione degli Invasori.
Gli eventi modificano ulteriormente il terreno. La guida cita un dirigibile dal quale richiedere fuoco di supporto e una tempesta capace di trasportare forzatamente i giocatori in altre posizioni. Non sono semplici variazioni estetiche: possono interrompere una strategia, separare un’alleanza o creare una nuova occasione di attacco.
Vassalli e boss introducono cooperazione temporanea
Nei cerchi di evocazione il giocatore può stringere un patto con un Vassallo. Esistono tre categorie di cerchi — Anello, Lama e Occhio — associate a tipologie differenti. Il test comprende otto Vassalli, tra cui una giovane spadaccina, un mago del fuoco, un prigioniero che protegge gli alleati cantando e un lupo nero.
I Vassalli combattono al fianco del Sanguinatore, accumulano esperienza e aumentano salute e potenza. Alcuni sbloccano nuovi attacchi salendo di livello. Possono essere evocati o congedati; se muoiono, rimangono indisponibili per un periodo, mentre fuori dal combattimento recuperano gradualmente salute.
Quando inizia uno scontro con un Invasore, i giocatori vicini ricevono un invito a collaborare. Accettare permette di unire temporaneamente le forze contro il boss. Sconfiggere nemici potenti consente inoltre di scegliere uno tra due Poteri del sangue: se ne possono equipaggiare fino a cinque e sostituire liberamente.
La cooperazione non cancella la competizione. Dopo avere abbattuto un Invasore insieme, i partecipanti tornano a contendersi la Virtù necessaria per sopravvivere. La struttura crea alleanze di convenienza che possono durare quanto una singola minaccia.
Combattimento rapido, sangue e controllo dello stordimento
I sei personaggi del test sono Albert, Jan dei Mano di sangue, Trang Lanh, Layla la cecchina, Senatore Samir Patres e Zork. Usano armi e abilità differenti, ma condividono strumenti di base. Tutti possono attaccare a distanza, una caratteristica che Miyazaki considera distintiva rispetto ai precedenti giochi dello studio.
Gli attacchi riempiono una barra di stordimento. Una volta spezzata la resistenza del bersaglio, il Sanguinatore può berne il sangue, infliggendo danni elevati e recuperando salute. I nemici deboli vengono ammaliati e iniziano a seguire chi li ha soggiogati.
L’ululato funziona come interruzione temporizzata: se usato durante un attacco avversario, aumenta fortemente lo stordimento e può deviare i proiettili. Lo scudo blocca frontalmente anche in aria, ma si spezza dopo colpi ripetuti e richiede un tempo di recupero. Una parata riuscita può essere seguita da un contrattacco meno vulnerabile alle interruzioni.
Questi sistemi indicano un action più mobile dei tradizionali duelli di Dark Souls. Non dimostrano però quale sarà il bilanciamento tra distanza e corpo a corpo, né come latenza e otto partecipanti influenzeranno precisione di parate, ululati e aggancio del bersaglio. È proprio uno degli aspetti che il Network Test dovrà verificare.
Che cosa appartiene soltanto al test
La versione di prova limita la scelta a sei Sanguinatori, otto Vassalli e Lowanro. Miyazaki aveva dichiarato che il gioco completo avrebbe incluso più di dodici personaggi e ambientazioni appartenenti a epoche differenti. Le abilità e i talenti, fissi nel test, saranno personalizzabili.
La Dimora della notte funge da base. Qui si sceglie il personaggio, si accede ai tutorial e ci si allena nel cortile, modificando avversario, livello e Vassallo. L’Archivio registra armi, patti, oggetti, Poteri del sangue ed eventi incontrati, offrendo anche un sistema per rileggere i frammenti del mondo.
Il test europeo è diviso in cinque sessioni CEST: 21 agosto dalle 12:00 alle 16:00; 22 agosto dalle 04:00 alle 08:00 e dalle 20:00 alle 00:00; 23 agosto dalle 12:00 alle 16:00; 24 agosto dalle 04:00 alle 08:00. La selezione dei partecipanti è già conclusa. Servono Nintendo Switch 2, account Nintendo e abbonamento Nintendo Switch Online.
The Duskbloods resta previsto nel 2026 in esclusiva Nintendo Switch 2, senza una data precisa. La guida non risolve tutte le incognite, ma rende finalmente leggibile il progetto: non una battle royale tradizionale, bensì una gara a eliminazione nella quale la capacità di cambiare obiettivo può contare quanto vincere un duello.
Perché conta
The Duskbloods è il primo progetto di Hidetaka Miyazaki costruito interamente attorno a partite PvPvE fino a otto giocatori. La guida del Network Test chiarisce come FromSoftware stia tentando di evitare una competizione basata soltanto sulle eliminazioni: Virtù, encomi, giuramenti, Marchi, Vassalli ed eventi offrono percorsi diversi verso la finale. Il test è importante perché dovrà dimostrare se questa complessità rimane leggibile durante combattimenti rapidi e se alleanze e obiettivi personali generano decisioni credibili invece di semplice caos. I risultati tecnici e il comportamento dei partecipanti potranno incidere sul bilanciamento della versione completa prevista nel 2026.