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Approfondimenti Agosto 19, 2026 · Remo Bonfante

At Fate’s End, quando l’albero delle abilità coincide con la famiglia

Il nuovo action-adventure degli autori di Spiritfarer trasforma conflitti, segreti e legami tra fratelli in un sistema di progressione basato su duelli combattuti con le spade e con le parole.

In breve

  • At Fate’s End è il nuovo action-adventure per giocatore singolo del gruppo creativo responsabile di Jotun, Sundered e Spiritfarer.
  • La protagonista Shan deve affrontare i fratelli della famiglia Hemlock e raccogliere sette spade dotate di poteri differenti.
  • Combattimenti in tempo reale e confronti verbali procedono insieme: conoscere segreti e motivazioni dei familiari può modificare i duelli.
  • Il sistema di crescita lega l’albero delle abilità all’albero genealogico e utilizza anche simboli ispirati ai tarocchi.
  • L’uscita resta prevista genericamente nel 2026 su PC, PS5 e Xbox Series X|S, con disponibilità su Xbox Game Pass.

In At Fate’s End la famiglia non serve soltanto a sostenere la trama. È il sistema attraverso cui il personaggio cresce, apprende nuove capacità e decide come affrontare i conflitti. Thunder Lotus riassume questa idea con una formula efficace: “il tuo albero delle abilità è il tuo albero genealogico”. Dietro lo slogan c’è un action-adventure che prova a far convivere combattimento, indagine e dialogo senza separare la dimensione emotiva da quella meccanica.

Il progetto è sviluppato dal gruppo creativo responsabile dei primi tre giochi dello studio canadese: Jotun, Sundered e Spiritfarer. L’obiettivo dichiarato dal direttore creativo Nicolas Guérin è riprendere la centralità dei rapporti umani di Spiritfarer e spostarla verso un’esperienza più intensa e orientata all’azione. Non si tratta quindi di un seguito spirituale costruito sulla stessa formula gestionale, ma di un ritorno alle radici action di Thunder Lotus con una maggiore attenzione alla scrittura dei personaggi.

Shan e l’eredità degli Hemlock

La protagonista è Shan, giovane erede della famiglia Hemlock. Il clan appartiene a un’aristocrazia di guerrieri e custodisce sette spade dotate di poteri differenti. Shan impugna la God Sword Aesus, un’arma divina che controlla telecineticamente e che, durante la trasformazione mostrata nei materiali ufficiali, emerge dal suo corpo mentre i capelli cambiano colore.

Dopo un periodo di esilio volontario, Shan torna a casa e deve confrontarsi con i fratelli da cui si è allontanata. L’obiettivo è riunire le spade familiari, ma ogni arma è legata a una persona, a una storia e a un conflitto irrisolto. Thunder Lotus presenta così una missione apparentemente tradizionale — raccogliere una serie di artefatti — come un percorso attraverso risentimenti, aspettative e segreti tramandati.

Il materiale pubblicato non chiarisce ancora tutti gli esiti possibili. Lo studio afferma che il giocatore contribuirà a decidere il destino della famiglia, mentre le dimostrazioni descrivono confronti capaci di assumere conseguenze severe. Non è però confermato il numero delle diramazioni narrative, né se ogni rapporto possa concludersi in modi completamente differenti.

Combattere con le spade e con le parole

La caratteristica più riconoscibile è la sovrapposizione di due forme di scontro. La prima è fisica: duelli in tempo reale costruiti attorno ad attacchi, schivate e capacità associate alle spade. La seconda è verbale. Durante le battaglie, Shan può utilizzare ciò che ha scoperto sui fratelli per metterli sotto pressione, comprenderne le motivazioni oppure giudicarne le scelte.

Guérin ha spiegato a GamesRadar che questi due binari funzionano insieme ma conservano una certa autonomia. Il combattimento con le armi viene ampliato attraverso abilità legate agli antenati. Quello con le parole diventa invece più efficace quando Shan conosce informazioni rilevanti sull’avversario. Esplorare non serve quindi soltanto a trovare potenziamenti: può fornire argomenti da impiegare in un confronto familiare.

La demo mostrata alla GDC 2026 applicava il principio a un duello con una delle sorelle di Shan. Il giocatore doveva evitare attacchi elettrici e colpire fisicamente l’avversaria, ma poteva anche sfruttare indizi recuperati in precedenza nel castello. Le impressioni pubblicate da Xbox Wire e GamesRadar derivano da una versione dimostrativa e non garantiscono che ritmo, difficoltà e interfaccia resteranno invariati nel gioco finale.

Un sistema di progressione fatto di relazioni

Riunire le sette spade amplia l’arsenale e modifica le possibilità di combattimento. La crescita di Shan dipende pertanto dall’ordine e dal modo con cui vengono affrontati i membri della famiglia. È qui che l’albero genealogico diventa anche albero delle abilità: ogni ramo rappresenta contemporaneamente un legame narrativo e una direzione della progressione.

Il sistema è influenzato dai tarocchi. Secondo Guérin, ciascun potere dispone di una lettura “diritta” e di una “rovesciata”, con funzioni differenti. Il riferimento non è soltanto grafico. I tarocchi permettono al gioco di discutere destino, interpretazione e possibilità di cambiare un ruolo assegnato alla nascita.

Questo tema riguarda direttamente gli Hemlock. In quanto famiglia aristocratica, il clan giustifica autorità e privilegi attraverso l’idea di essere destinato al comando. Shan deve quindi confrontarsi non solo con singoli fratelli, ma con la convinzione che l’identità di ciascuno sia già stata stabilita dalla posizione occupata nella famiglia.

Indagare prima di affrontare i fratelli

Thunder Lotus definisce alcune attività come “puzzle narrativi”. Shan esplora gli ambienti, ricostruisce avvenimenti e porta alla luce informazioni che possono cambiare la sua comprensione dei parenti. La conoscenza assume così un valore pratico: un dettaglio scoperto prima del duello può aprire una diversa linea di dialogo o rafforzare l’attacco verbale.

È una struttura promettente, ma ancora da valutare nella sua ampiezza. Le presentazioni non permettono di stabilire quanto siano libere le indagini, se esista un ordine aperto per affrontare i fratelli o quanto le informazioni mancate possano alterare il percorso. Anche l’espressione “puzzle narrativi” non indica necessariamente enigmi con più soluzioni.

Il significato dei conflitti familiari

At Fate’s End ruota intorno alla possibilità che una famiglia si spezzi e, forse, riesca a ricomporsi. Guérin descrive il gioco come diverso da Spiritfarer nella forma, ma simile nell’intenzione di usare le meccaniche per stimolare una riflessione personale. Se Spiritfarer affrontava cura, perdita e separazione attraverso la gestione di una barca, il nuovo progetto utilizza il confronto diretto.

La scelta di trasformare i fratelli in boss comporta un rischio preciso: ridurre relazioni complesse a ostacoli da superare. Thunder Lotus prova a evitarlo chiedendo al giocatore di conoscerli prima di combatterli. La vittoria non dipende soltanto dall’esecuzione tecnica, ma anche dalla capacità di comprendere vulnerabilità e ragioni. Resta da vedere se questa conoscenza verrà usata principalmente come arma o se consentirà forme credibili di riconciliazione.

Un’identità visiva coerente con Thunder Lotus

Il gioco conserva la produzione grafica bidimensionale disegnata a mano che caratterizza il catalogo dello studio. Ambientazioni pittoriche, animazioni molto marcate e combattimenti laterali costruiscono un fantasy leggibile ma non privo di violenza. La trasformazione di Shan e le spade dei familiari avvicinano l’immaginario all’animazione giapponese, mentre architetture e costumi definiscono l’identità aristocratica degli Hemlock.

Le animazioni viste nelle demo sono realizzate artisticamente, senza ricorrere a capelli simulati fisicamente, come evidenziato da Xbox Wire. È un dettaglio che segnala una priorità estetica: Thunder Lotus punta sulla precisione del disegno e sull’espressività dei movimenti più che sul fotorealismo.

Studio, piattaforme e stato dello sviluppo

Thunder Lotus è uno studio indipendente di Montréal. At Fate’s End riunisce competenze sviluppate attraverso giochi differenti: i boss di Jotun, l’azione di Sundered e la scrittura emotiva di Spiritfarer. 33 Immortals, progetto cooperativo seguito parallelamente dall’azienda, appartiene invece a una struttura ludica diversa e non va confuso con questo titolo, che sarà esclusivamente per giocatore singolo.

L’uscita è prevista nel 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, Epic Games Store e app Xbox. Il gioco sarà incluso in Xbox Game Pass. Al 19 agosto Thunder Lotus non ha comunicato una data precisa, il prezzo, la durata della campagna o una versione per Nintendo Switch 2.

Queste assenze non indicano necessariamente un ritardo: definiscono semplicemente ciò che non è ancora stato annunciato. Le prove del 2026 confermano l’esistenza di una versione giocabile e di sistemi già presentabili, ma non consentono di determinare lo stato complessivo della produzione.

La domanda decisiva: quanto conteranno davvero le parole?

At Fate’s End ha già un’identità chiara. Non vuole limitarsi a raccontare una famiglia durante le pause tra un combattimento e l’altro: cerca di inserire quella famiglia nelle regole stesse del gioco. Spade, dialoghi, indagini e progressione dipendono tutti dai legami di Shan.

Il punto ancora da verificare è l’equilibrio. Se le parole diventeranno soltanto un secondo indicatore da svuotare durante i boss, l’idea rischierà di perdere parte della propria forza. Se invece conoscenza e giudizio modificheranno realmente approccio, difficoltà ed esiti, Thunder Lotus potrebbe trovare una sintesi personale tra l’intimità di Spiritfarer e la propria esperienza nei giochi d’azione.

Perché conta

At Fate’s End è rilevante perché tenta di risolvere un problema frequente nei giochi narrativi d’azione: evitare che storia e combattimento procedano come sistemi separati. Thunder Lotus lega le capacità di Shan ai membri della sua famiglia e attribuisce alle informazioni raccolte un’utilità durante i duelli. Il progetto rappresenta inoltre un passaggio importante per il gruppo creativo di Spiritfarer, chiamato a trasferire la propria scrittura emotiva in un gioco più rapido e conflittuale. La riuscita dipenderà dalla profondità dei confronti verbali e dall’effettivo peso delle decisioni, aspetti che le demo hanno introdotto ma non ancora dimostrato lungo un’intera campagna.

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Fonti

Thunder Lotus su YouTube — At Fate’s End Announcement Trailer
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Thunder Lotus — Spiritfarer Team Announces At Fate’s End
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Xbox Wire — At Fate’s End: Hands-On with Thunder Lotus’ Gorgeous New Action-Adventure
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GamesRadar+ — I fell in love with At Fate’s End when my sister tore her arm off to make a lightning sword
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