Un’ex autrice di Saber Interactive sostiene di essere stata sostituita da ChatGPT durante lo sviluppo di un gioco dedicato al ridesharing. Saber respinge questa ricostruzione.
Dettagli confermati
La società afferma che il rapporto di lavoro non si è concluso per sostituire una persona con un chatbot. Ammette però che il progetto utilizzerà sistemi di IA per alcune funzioni ritenute necessarie.
Contesto
L’episodio riguarda il confine fra automazione, scrittura creativa e occupazione. Le dichiarazioni delle parti sono in conflitto e non permettono di stabilire una versione definitiva senza ulteriori prove.
Piattaforme e disponibilità
Il progetto non ha ancora una pubblicazione completa con tutti i dettagli produttivi. Le caratteristiche basate sull’IA saranno valutabili soltanto nella versione finale.
Cosa resta da chiarire
L’articolo mantiene le accuse attribuite all’autrice e la smentita attribuita a Saber, senza presentare nessuna delle due come fatto accertato.